Elezioni Politiche 2008

Le elezioni Politiche del 2008 si svolgeranno il 13 e 14 aprile secondo le regole dettate dalla contestata e discussa legge elettorale "Porcellum". Gli schieramenti si fronteggeranno per cercare di risollevare le sorti del Paese, ormai vicino a un tracollo sia economico che sociale.
La compagine che vincera' le elezioni 2008 avra' certamente un compito gravoso da svolgere. Tutti gli schieramenti hanno definito i loro programmi politi 2008 e indicato i candidati che si affronteranno alle elezioni. Oltre alle elezioni politiche sono state indette tutte le elezioni amministrative che erano in programma per il 2008. Numerosi i comni , le province e le regioni coinvolte alle elezioni amministrative 2008.
Il 13 e 14 Aprile sara' dunque "Election Day" cioe' il giorno delle Elezioni, tutto finalizzato a cercare di risparmiare denaro pubblico che altrimenti sarebbe anda to sprecato.
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Partito Democratico
Italia Dei Valori
PD - Italia Dei Valori
Walter Veltroni
SENATO 38,0% CAMERA 37,6%
130 seggi senato - 239 seggi camera
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Popolo della Libertà
Lega Nord
Movimento per l'Autonomia
PDL - Lega Nord - Mpa
Silvio Berlusconi
SENATO 47,3% CAMERA 46,8%
171 seggi senato - 370 seggi camera
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Sinistra L'Arcobaleno
Sinistra L'Arcobaleno
Fausto Bertinotti
SENATO 3,2% CAMERA 3,1%
0 seggi camera e senato
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Unione di centro
Unione di centro
Pier Ferdinando Casini
SENATO 5,7% CAMERA 5,6%
3 seggi senato - 36 seggi camera
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Partito Socialista
Partito Socialista
Enrico Boselli
SENATO 0,9% CAMERA 1,0%
0 seggi camera e senato
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La Destra
La Destra
Daniela Santanchè
SENATO 2,1% CAMERA 2,4%
0 seggi camera e senato
Nessun problema per i principali candidati del Pd e dell'Italia dei valori. Oltre ai volti noti provenienti da Ds e Margherita e a quelli del partito di Di Pietro, approdano in Parlamento anche l'industriale Matteo Colaninno, Umberto Veronesi, Sergio Zavoli, l'ex prefetto Achille Serra, la giovane Marianna Madia, l'operaio della Thyssen Antonio Boccuzzi e la 26enne Pina Picierno, candidata in Campania al posto di Ciriaco De Mita. Eletto, in un Veneto che ha però confermato la sua netta preferenza per il centrodestra, anche l'imprenditore Massimo Calearo.
La vittoria alle elezioni ha ridotto al minimo la pattuglia degli esclusi eccellenti tra le file del Pdl. Non ci sarà Nino Strano, il senatore di An che festeggiò in aula con mortadella e spumante la caduta del governo Prodi. Fuori anche l'ex vicedirettore di Libero Renato Farina, che era candidato alla Camera. Dentro Anna Maria Bernini, legale della vedova di Luciano Pavarotti.
Tra i nuovi onorevoli spiccano Michela Vittoria Brambilla, che entrerà alla Camera come l'ex numero uno della Croce rossa Maurizio Scelli e l'ex generale della guardia di finanza Roberto Speciale, e, al Senato, l'imprenditore Giuseppe Ciarrapico, sulla cui candidatura a senatore era nata una forte polemica in campagna elettorale. Elette anche l'ex campionessa di sci di fondo Manuela Di Centa, l'ex conduttrice televisiva Gabriella Carlucci e Mara Carfagna. Eletta anche la giornalista Diana de Feo, moglie del direttore di TG4 Emilio Fede. Mentre dal profondo sud, la pasionaria leghista Angela Maraventano, vice sindaco di Lampedusa, si accinge a fare il grande salto in Parlamento. A Montecitorio arriva anche Umberto Scapagnini, farmacologo e medico personale di Berlusconi
Il presidente uscente della Camera Fausto Bertinotti e gli ex ministri Fabio Mussi e Alfonso Pecoraro Scanio sono solo alcune delle vittime illustri del crollo della Sinistra Arcobaleno. Insieme a loro rimarranno fuori dalle aule parlamentari anche Rita Borsellino, l'ex presidente della Commissione Antimafia Francesco Forgione, Vladimir Luxuria e l'ex leader no global Francesco Caruso. Stessa sorte anche per il candidato premier del Partito socialista, Enrico Boselli.
L'Udc salva i leader, niente da fare per la Destra. Per l'Unione di Centro, in una pattuglia parlamentare ridotta al minimo, ci sarà l'ex governatore della Sicilia Salvatore Cuffaro, mentre è stato escluso Luca Volontè.
Tra i più delusi c'è sicuramente Giuliano Ferrara, che con la lista "Aborto no grazie" ha ottenuto un misero 0,37% dei voti alla Camera
DA www.repubblica.it
Elenco degli eletti 2008>>
Affluenza elezioni 2008>>
Vedi come erano andate le elezioni del 2006>>
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