Elezioni Provinciali 2008
Elezioni provinciali Primavera 2008
Regione Provincia Abitanti
PIEMONTE ASTI
LOMBARDIA VARESE
FRIULI VENEZIA GIULIA UDINE
TOSCANA MASSA CARRARA 197.652
LAZIO ROMA 3.700.424
CAMPANIA BENEVENTO 287.042
PUGLIA FOGGIA 649.598
CALABRIA CATANZARO
VIBO VALENTIA
Elezioni 15-16 giugno
Con una vittoria di otto a zero, il centrodestra in Sicilia si aggiudica tutte le Province in palio con alte percentuali di preferenze, tra il 53 e il 77 per cento. Il centrodestra si riconferma quindi alla presidenza delle province di Palermo, Catania, Messina, Agrigento e Trapani mentre strappa al centrosinistra le roccaforti di Caltanissetta, Enna e Siracusa. Se si considera anche la provincia di Ragusa, in cui le elezioni si erano già tenute lo scorso anno, tutte e nove le amministrazioni provinciali sono adesso governate da uomini del centrodestra. Una vittoria che ricorda quella del cosiddetto “cappotto” alle politiche di sette anni fa quando il Polo conquistò tutti e 61 i seggi disponibili, e che giunge in un momento in cui il governo nazionale parla di ridurre il numero delle province. Da tempo, invece, sull’Isola si fanno sempre più pressanti le richieste di istituzione di nuove province come ad esempio quella di Gela, nel nisseno, o quella di Caltagirone, nel catanese, sedi di due importanti aree industriali del territorio siciliano.
Agrigento
Catania
Caltanissetta
Enna
Messina
Palermo
Siracusa
Trapani
Elezioni provinciali Autunno 2008
TRENTINO-ALTO ADIGE BOLZANO 462.999
TRENTINO-ALTO ADIGE TRENTO 477.017
940.016
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