PRIMARIE AMERICANE 2008

Chiusi i seggi in South Dakota e Montana, ultimi a pronunciarsi dopo una serie di voti in 54 stati e territori americani, Obama ha annunciato ufficialmente di essere «il candidato dei democratici a presidente degli Stati Uniti». «È un giorno nuovo e migliore in America», ha detto il primo afro-americano che correrà per la poltrona della Casa Bianca, nel discorso notturno della vittoria in cui ha preso in prestito uno slogan che riecheggia John F.Kennedy, ma anche Ronald Reagan. Le elezioni del 4 novembre per scegliere il 44mo presidente degli Stati Uniti saranno infatti una sfida tra un candidato nero di 46 anni, figlio di un immigrato del Kenya e di una madre bianca del Kansas, e un eroe di guerra di 71 anni, il repubblicano John McCain.
4 Marzo 2008 alle elezioni in Texas ed Ohio nuove indicazioni per le elezioni presidenziali
Con la vittoria elettorale in Texas, Ohio, Rhode Island e Vermont John McCain ha superato la soglia dei 1191 delegati a favore necessaria per guidare il Partito Repubblicano alle prossime elezioni presidenziali di novembre.
Differente la situazione nel Partito Democratico: si è infatti riaperta la sfida tra Hillary Clinton e Barack Obama per la leadership e le vittorie della Senatrice di New York sembrano indicare che la divisione in seno al Partito e l’elettorato Democratico non sembra essersi ancora ricomposta.
Bisognerà probabilmente attendere le primarie in Pennsylvania il 22 aprile per conoscere il nome del candidato che guiderà il Partito alla corsa alla Casa Bianca.
Primarie, sul Potomac la disfatta di Hillary. Fra i Repubblicani vince ancora McCain

Barack Obama ha vinto nettamente e con distacchi clamorosi anche le primarie del Potomac, cosi' chiamate dal nome del fiume che attraversa le aree dove si e' votato ieri: Virginia, Maryland e il Distretto di Columbia dove c'e' la capitale Washington. La notte scorsa per Hillary Clinton la sconfitta ha preso i caratteri della disfatta: a Washington e' riuscita a racimolare solo il 24 per cento dei voti e in Virginia - dove contava di arrivare ad un testa a testa - si e' fermata al 36 per cento. Queste tre vittorie, unite alle quattro del weekend portano il risultato dell'ultima settimana ad un sonoro sette a zero in favore di Obama che ha consolidato il vantaggio aggiudicandosi la maggioranza dei 168 delegati in palio ieri.
QUANDO E DOVE SI VOTA
Le elezioni generali sono in programma il 4 novembre.
Il nuovo presidente degli Stati Uniti presterà giuramento a mezzogiorno del 20 gennaio 2009.
Ecco IL CALENDARIO di tutte le primarie
(R=Repubblicani; D=Democratici)
MARZO
- 4: Ohio, Rhode Island, Texas, Vermont
- 8: Wyoming (D)
- 11: Mississippi
APRILE
MAGGIO
- 6: Indiana, North Carolina
- 13: Nebraska, West Virginia
- 20: Kentucky, Oregon
- 27: Idaho (R)
GIUGNO
- 3: Montana, New Mexico (R), South Dakota
Vedi le Elezioni 2006
Elezioni del 2006 in America per il rinnovo della Camera >>
|