Iscriviti alla newsletter

E-mail*

Nome e Cognome*

 

Elezioni
elezioni italia on Facebook
 
informazioni utili
Elezioni nel Mondo

 

 

 

 
 
  Intervista

Elezioni Regionali 2010

 

de poliAbbiamo rivolto dieci domande ad Massimo Rossi candidato per Rifondazione, Comunisti Italiani e Sel alla Regione Marche.

 

Pubblichiamo l'intero estratto dell'intervista:

 

PER INIZIARE

1) Definisca in tre aggettivi il suo programma:

Coerente, trasparente, innovativo

Sanità
2) Nel bilancio di spesa di una regione la sanità è sicuramente quello che incide maggiormente; come intende ridurre la spesa sulla sanità e contemporaneamente mantenere o migliorare i servizi offerti?

Non si tratta di ridurre la spesa sanitaria, ma di razionalizzare nel complesso il nostro sistema sanitario e farlo diventare veramente servizio pubblico, mettendo al centro il diritto alla salute per i cittadini, contrastando lobby e privilegi. Innanzitutto è necessario puntare sulla prevenzione. Fondamentale è l’individuazione precoce delle malattie, nonché la promozione di stili di vita funzionale ad un miglioramento della condizione di salute delle persone. Inoltre le risorse vanno assegnate non in base a criteri discutibili se non clientelari, ma secondo una serie e condivisa programmazione. In questo senso sono essenziali la trasparenza e la partecipazione più ampia nelle scelte di bilancio, garanzia che le decisioni verranno fatte con criteri improntati ala qualità e all’efficienza. Inoltre proprio nella direzione della auspicata razionalizzazione occorre individuare  i fabbisogni di salute,  programmare l’offerta sanitaria e adoperarsi per il continuo aggiornamento del personale e delle attrezzature e per il miglioramento della qualità organizzativa

 


Trasporti
3) Come pensa di intervenire nel miglioramento della rete pubblica e privata dei trasporti per facilitare l’accesso alle grandi città (ROMA, MILANO, NAPOLI)?

Si tratta di ripensare profondamente la nostro mobilità extraurbana ( ed urbana). L’era dell’auto come mezzo primario per i nostri spostamenti è finita. Basta vedere come ormai le nostre città siano un grande permanente ingorgo, mentre le autostrade sono intasate dal traffico merci su gomma e mettersi in viaggio si rileva spesso un’odissea e un rischio per la nostra incolumità. Quindi sull’esempio che ci viene dai maggiori paesi europei, specie del Nord, si deve dare vita ad una vera e propria, graduale ma irreversibile, rivoluzione del nostro sistema dei trasporti. Per le città puntare decisamente sulle metropolitane di superficie, tram e dove è possibile piste ciclabili, spesso assecondando le caratteristiche del territorio. Per la rete nazionale rilanciare un grande piano di ampliamento della rete ferroviaria, puntando sul ripristino delle tratte locali, in molti casi colpevolmente soppresse, visto che la parte consistente di chi si sposta lo fa per tragitti non più lunghi di 50 chilometri. Anche per il trasporto merci va privilegiato il treno. Nelle Marche proprio in questi giorni verrà chiuso l’ultimo scalo merci. E’ una scelta suicida che alimenta ancora di più il trasporto su gomma, rispetto al quale l’Italia ha percentuali imbarazzanti se confrontati anche altri paesi anche confinanti (Svizzera ed Austria).


Ambiente
4) Ne parlano tutti ormai ed è un tema molto discusso in questi giorni è favorevole al Nucleare? Se no quali alternative intende proporre?

La scelta del governo Berlusconi di tornare al nucleare è inaccettabile e in controtendenza con quella degli altri paesi europei. Le centrali attualmente presenti infatti, sono ormai di vecchia generazione perché i costi del nucleare sono insostenibili. Inoltre l’uranio è un’altra fonte di energia in via di esaurimento. Ma al di là di queste considerazioni di buon senso c’è da rilevare come le cronache di questi anni ci propongono torbidi affari sull’aspetto più preoccupante per la salute dei cittadini: quello delle scorie nucleari. Mafie, governanti corrotti, servizi segreti felloni lucrano e tramano dietro ad uno dei grandi affari dei nostri tempi.
L’unica alternativa è quella di mettere in discussione un modello sociale ed economico dissipatorio delle risorse naturali devastante per l’ambiente, e che danneggia la salute delle persone, mettendo in forse la vita sul nostro pianeta. Le energie rinnovabili sono già il nostro presente e possono e devono essere il nostro futuro. E’ paradossale che l’Italia paese del sole, abbia meno pannelli fotovoltaici della Svezia o della Germania!

 


Formazione
5) Si parla spesso dell’importanza della formazione dei più giovani ma in concreto si fa ben poco, ha una visione chiara di quale potrebbe essere la prima cosa da fare per migliorare la situazione?

NON Risposto

Lavoro
6) In tempi di crisi, di precari, cassaintegrati il lavoro è una tema indispensabile da affrontare, come vede che si possa intervenire per favorire il mondo del lavoro?

La mia prima iniziativa legislativa se sarò eletto,sarà quella di istituire un reddito sociale come prima misura per fermare l’impoverimento dei lavoratori e delle loro famiglie. Ma gli ammortizzatori sociali servono a tamponare la situazione, ma è necessario mettere amano ad un piano economico che prenda atto della fine di un modello, quello incentrato sui settori tradizionali del comparto manifatturiero e punti decisamente su innovazione dei prodotti, nuovi settori ( ricerca, economia verde, agricoltura biologica, turismo sostenibile) per un nuovo sistema economico e sociale incentrato sulla qualità, non sulla quantità, e che vada nella direzione di una riduzione del tempo di vita dedicato al lavoro, per favorire quello rivolto alla famiglia, alle relazioni sociali, alla crescita culturale e spirituale della persona. La famosa “qualità della vita” .


Produttività e sviluppo
7) Senza produttività e sviluppo, manca anche il lavoro e viceversa come pensa che bisogna intervenire per migliorare la situazione di tante piccole e medie imprese che si trovano in difficoltà in questo quadrò economico così fragile?

NON RISPOSTO


Territorio e turismo
9) Poca fiducia verso la politica e lontananza delle istituzioni dal territorio sono sensazioni spesso espresse dai cittadini. Come migliorare questa situazione e come rilanciare il turismo?

NON RISPOSTO


IN CONCLUSIONE

10) Un appello a chi è deciso a non votarvi.

NON RISPOSTO

 

Condividi queste informazioni su Facebook: Condividi

 

 

 

 

 

 

 
 
Site map :: Copyright Vietata la riproduzione dei contenuti © 2006 2011 elezioni-italia.it All Rights Reserved - Pubblicita'::Privacy::