Il sistema Elettorale alle Elezioni Comunali
COMUNI CON PIÙ DI 15.000 ABITANTI
AL PRIMO TURNO
C'è una sola scheda con il nome dei candidati sindaco, affiancati dai simboli delle liste ad essi collegati. Accanto a ogni simbolo che una riga bianca.
Si vota per il sindaco facendo un segno sul nome di uno dei candidati
Si vota per il consiglio facendo un segno su uno dei simboli delle liste collegate ai candidati sindaco.
Accanto al simbolo della lista c'è uno spazio bianco dove si può scrivere il nome di uno dei candidati di quella lista (voto di preferenza: non obbligatorio)
È possibile votare solo il nome di un candidato sindaco (senza esprimere voti per le liste)
Se si fa un segno su un simbolo di lista ma NON su un candidato sindaco, il voto viene esteso automaticamente al candidato sindaco collegato a quella lista.
È possibile votare per una lista diversa da quelle collegate al candidato sindaco prescelto (il cosiddetto voto disgiunto)
AL BALLOTTAGGIO
Sull'unica scheda compaiono i nomi dei due candidati al ballottaggio, accompagnati dai simboli delle liste che appoggiano la candidatura
Si vota facendo un segno sul nome di uno dei candidati.
COMUNI CON MENO DI 15.000 ABITANTI
Sulla scheda compare il nome del candidato sindaco con il simbolo della lista cui è associato
Sotto al simbolo c'è una riga bianca
Si vota facendo un segno sul simbolo del candidato
Sulla riga bianca è possibile indicare uno dei nomi tra i candidati presenti nella lista collegata ("voto di preferenza")
Non è obbligatorio dare il voto di preferenza; il voto al candidato sindaco si trasmette automaticamente alla lista collegata.
Il Sistema Elettorale alle Elezioni Provinciali
Si vota con il sistema maggioritario per il presidente della provincia: chi ottiene oltre il 50% dei voti risulta subito eletto. Ogni candidato alla presidenza è collegato con uno o più gruppi di candidati al consiglio provinciale.
Se nessun candidato ottiene più del 50% dei voti, i due più votati se la vedono faccia a faccia due settimane dopo in un turno di ballottaggio
All'eventuale ballottaggio risulta eletto il candidato con più voti
Per i consiglieri provinciali si usa un sistema uninominale corretto: la provincia è divisa in diversi collegi e in ogni collegio ogni gruppo presenta un solo candidato che può collegarsi con candidati del suo gruppo in altri collegi o raggrupparsi in alleanze di diversi gruppi per sostenere un candidato alla presidenza. I seggi si attribuiscono con un complicato sistema di quozienti, calcolato sulla base dei voti complessivi ottenuti da ciascun gruppo di candidati.
I gruppi di candidati collegati al presidente risultato eletto ha diritto almeno al 60% dei seggi in consiglio.
Tutti i comuni dove si vota nel 2012>>>
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